
I posti guida ‘isolati’ erano comparsi durante il Covid. Ma con il tempo si è passato dal virus Covid 19 al virus della violenza
Autisti ‘isolati’ e al riparo da eventuali aggressioni dei passeggeri. Start Romagna sta accelerando sulla sostituzione dei mezzi che, oltre a un miglioramento delle emissioni a vantaggio dell’ambiente, guardano anche a un altro aspetto: la sicurezza.
Le aggressioni nei confronti degli autisti sono un fenomeno che non conosce la parola fine. Soprattutto d’estate e nelle tratte con maggior afflusso di passeggeri nella zona mare, le lamentele dei sindacati per i pericoli che gli autisti corrono sono all’ordine del giorno. Servono protezioni, a partire da quelle presenti sui nuovi mezzi che Start ha messo in strada, dove si trova un’attenzione diversa alla protezione dell’autista. Separè che allontanano i mal intenzionati. "C’è attenzione costante da parte di Start Romagna - scrive l’azienda - su episodi di violenza che accadono a bordo bus, ormai sempre più numerosi come appare sui media italiani. Ne sono protagonisti sempre più spesso comitive di adolescenti, apparentemente minorenni, che in gruppo agiscono per portare disordine".
Meglio dunque ‘blindare’ il posto guida, a garanzia anche della sicurezza degli altri passeggeri. I posti guida ‘isolati’ erano comparsi durante il Covid per tutelare gli autisti dai rischi di contagio. Ma con il tempo si è passato dal virus Covid 19 al virus della violenza. Nel bacino romagnolo nei primi anni dopo lo scoppio della pandemia sono stati sostituiti 250 mezzi, tutti dotati di adeguate protezioni per gli autisti, e alcuni dei vecchi mezzi sono stati dotati di separè. Oggi il piano di Start prevede di acquistare 320 nuovi mezzi tra il 2022 e il 2028. Una parte è già circolante sulle strade della Romagna e del riminese. Per l’esattezza il piano investimenti bus per il periodo 2024-2027 prevede l’acquisto di 195 veicoli, per un investimento di 68,1 milioni, di cui 58,1 milioni provenienti da contributi e i restanti 10 milioni con autofinanziamento.
"L’attenzione di Start Romagna è rivolta sia al personale di guida, sia ai passeggeri. Verso i primi si stanno implementando sistemi di protezione per l’autista. Di ciò sono dotati sia una parte dei mezzi meno recenti, mentre tutti quelli acquistati negli ultimi anni ne sono tutti dotati. Stessa cosa per i futuri". Ed eccoci ai passeggeri, che altrimenti rimarrebbero a contatto e senza difese da eventuali mal intenzionati. "Per quanto riguarda i passeggeri, tutti i mezzi sono dotati di videocamere di sorveglianza, utili a ricostruire episodi e disponibili alle forze dell’ordine". Ma oltre a telecamere che possono offrire un effetto deterrente, servono i controlli fisici. "La società ritiene fondamentale la collaborazione con le forze dell’ordine e a tal proposito fornisce tutta la propria disponibilità, come accaduto nei recenti interventi avvenuti ad esempio sulla linea Forlì-Santa Sofia dove l’intervento congiunto tra forze dell’ordine e Start Romagna ha portato a risultati efficaci".
Andrea Oliva