
Andrea Gherpelli e il violino solista Daniele Ruzza
"Pensa che meraviglia – Lo spettacolo delle Quattro Stagioni" è questa sera – con inizio alle 20,30 - al Teatro Asioli di Correggio. Una pièce che coniuga recitazione e musica: con un testo scritto e interpretato da Andrea Gherpelli, accompagnato dalle Quattro Stagioni di Vivaldi, interpretate dall’Orchestra Dedicata con Daniele Ruzza violino solista. L’incasso dello spettacolo andrà a sostegno del MiRe, il nuovo dipartimento materno infantile che sta sorgendo al Santa Maria Nuova. "Lo spettacolo parla al cuore quindi è perfetto, dato che al centro di questa impresa c’è un grande cuore", dice Deanna Ferretti, presidente di CuraRE Onlus - che si batte da anni per la sua completa realizzazione. Protagonista è Andrea Gherpelli, autore del testo che parla della terra, della sua esperienza di agricoltore nell’azienda di famiglia, a cui non ha mai voluto rinunciare. "Ho voluto raccontare del passaggio delle stagioni – spiega l’attore correggese – perché credo ce ci si stia allontanando sempre più dalla consapevolezza che la natura ha i suoi tempi e le sue regole. Questo spettacolo racconta il mio legame con la terra, il rispetto che la natura chiede. E sono particolarmente emozionato di portare questo lavoro, che ha debuttato la scorsa estate a Chiostri di San Pietro, nella mia cittadina, per condividerlo con tante persone a me care". Lo spettacolo vuole restituire la medesima idea che sostiene sia il racconto delle stagioni da parte di Gherpelli sia la lettura musicale di Ruzza, che guardano alla natura fuggendo da sovrastrutture e luoghi comuni a favore di convinzioni personali. "Pensa che meraviglia" invece contiene tutto il loro stupore, non inventa una storia che non appartiene loro e invita a ricucire quanto si è aperto e smagliato del nostro rapporto con la natura.
Stella Bonfrisco