
Il porto di Cervia visto dall’alto
C’è un’idea per il nuovo porto di Cervia, che del resto è un punto fondamentale anche nel mandato del sindaco di Cervia Mattia Missiroli. Una piazza con affaccio sul mare che concluda, o dalla quale parta, la passeggiata in unione con le saline. Una sfida tra le sfide, insomma, quella di ridare alla città un nuovo porto: "È l’elemento più importante, quello che non possiamo tradire" spiega il sindaco. Opere pubbliche, infrastrutture, strategie turistiche, manutenzioni e tanto altro sul piatto ma pare che il porto rappresenti ora il punto chiave sul quale passare inevitabilmente per il rilancio della città a medio termine. "Se noi non iniziamo i lavori per il porto in questo mandato, io il mio mandato lo ritengo fallito, perché sono passati 8 anni da quella azione di consapevolezza in cui il consiglio comunale all’unanimità aveva votato che dovevamo riappropriarci del nostro porto – prosegue il sindaco –. Dunque ora ci si trova davanti a un percorso in cui occorre capire cosa fare. C’era un project financing che è stato digerito tanto tempo, oggi quel progetto non è più spendibile. Come risolvere la questione di un progetto che non va più bene? È una questione tecnica, se ne stanno occupando avvocati e commercialisti. Ho chiesto che siano coinvolti i consulenti i migliori".
Un’idea all’orizzonte però c’è: "Senza nulla togliere al progetto precedente – aggiunge Missiroli –, che aveva degli ammanchi di lettura come spostare l’acqua nel porto, che è molto costoso, pensiamo a un progetto che sia nelle corde della città: teniamo l’acqua nel punto in cui si trova e per quanto riguarda la piazza che era stata pensata a nord l’obiettivo deve essere riportarla a sud, perché si deve affacciare sul mare: come una terrazza o un balcone verso sud".
In particolare, prosegue il sindaco, "noi immaginiamo un progetto che sia il termine della passeggiata di via Nazario Sauro che si sopraeleva al primo piano con un affaccio a mare, una terrazza. Oppure iniziare questa passeggiata dall’affaccio a mare, per proseguire poi su via Nazario Sauro con porto canale e ristoranti, una passeggiata che poi arriva in salina. Questo pone anche elementi qualificanti come il raddoppio degli spazi commerciali. Secondo me c’è bisogno, però, di una deroga sulle norme, in modo che sia fattibile. Tendenzialmente il Comune in questa partita non dovrebbe metterci niente, è un project fatto da un circolo: tempo, investimento, ritorno dell’investimento".
L’amministrazione comunale ha ancora poco più di quattro anni, dunque, per cercare di vincere la sfida e vedere il nuovo porto della città di Cervia. Porto come elemento identitario della città, fondamentale per il rilancio della realtà portuale e diportista.
Ilaria Bedeschi