REDAZIONE RAVENNA

’Progetto futuro’, borse di studio per stimolare la creatività dei bambini

Nata da un’idea dell’ingegner Romeo Tasselli subito sposata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ’Progetto futuro’ è una realtà...

Nata da un’idea dell’ingegner Romeo Tasselli subito sposata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ’Progetto futuro’ è una realtà che unisce il mondo della scuola, la creatività e la capacità di ideazione, il sistema economico e il territorio, con il collante dell’intraprendenza, dell’imprenditorialità e del comune interesse per migliorare la città e il benessere dei cittadini. Anche quest’anno torna con la sua formula collaudata: Secam, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Miur e Fondazione Golinelli mettono in palio 20 borse di studio per altrettanti studenti e studentesse delle scuole primarie del comune di Ravenna, iscritti nell’anno 2024-2025. Sono composte da un doppio premio: 500 euro consegnati ai genitori e 250 euro sotto forma di attività didattiche e formative, secondo un programma definito dai partner del progetto a cura della Fondazione Golinelli e condiviso con le scuole. Il programma, realizzato tramite la società G-Lab Srl Impresa Sociale, valorizza le competenze in ambito metodologico, scientifico e tecnologico per favorire la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità, con attività svolte a Ravenna in uno specifico istituto scolastico.

A segnalare gli studenti e le studentesse meritevoli sia per rendimento scolastico, sia per il loro impegno nei valori positivi, saranno i dirigenti scolastici di riferimento attraverso la scheda allegata al link del progetto, entro il 7 luglio 2025. L’assegnazione della borsa di studio avverrà in base a una serie di criteri che vanno dai voti scolastici dell’anno in corso all’originalità, capacità comunicativa e motivazione degli studenti e delle studentesse, all’impegno sociale desunto dalla lettera di presentazione della scuola.

Progetto Futuro con questa formula vuole perseguire due obiettivi: premiare concretamente studenti e studentesse meritevoli e contemporaneamente stimolare la creatività, la capacità di esprimere la propria personalità e le idee, l’intraprendenza di pensiero e lo spirito di gruppo dei più giovani.