
Pesaro, 23 febbraio 2023 – All’hotel San Marco, il padre di Michael Alessandrini è seduto alla reception della struttura che gestisce insieme alla moglie. Risponde al telefono, alle tante chiamate da parte di giornalisti di tutta Italia e non solo. Ha lo sguardo stravolto, allarga le braccia.
E intanto continua a lavorare, per quanto possibile da quando ha saputo che il figlio è sospettato dell’ omicidio di Pierpaolo Panzieri, e a portare avanti l’albergo in viale XI Febbraio 62, a due passi dalla stazione ferroviaria e dal cuore del centro storico.
Quell’ hotel a tre stelle dove un anno fa un uomo di 32 anni, arrivato da Milano in città per stare con la sua fidanzata residente a Pesaro, è morto nella stanza che aveva riservato dopo essersi iniettato una dose di eroina.
Ma l’albergo è anche la casa degli Alessandrini, la casa dello stesso Michael che lì ha una camera in cui viveva, a quanto pare, con uno o due cani. Il 30enne arrestato qualche ora fa in Romania, dopo essere stato fermato per un normale controllo stradale della polizia, avrebbe fatto, a quanto dicono, delle ammissioni sull’omicidio di Panzieri, colpito a morte nella notte tra lunedì e martedì scorso, con 13 fendenti. Dichiarazioni che si vedrà se ripeterà anche davanti ai magistrati pesaresi quando sarà rimpatriato.