
Castelfranco (Modena), 26 marzo 2025 – Un forte temporale che ha sorpreso tutti: lunedì notte i cittadini di Castelfranco e delle frazioni sono stati svegliati da vento, pioggia incessante e tanti, veramente tanti, fulmini.

Per oltre due ore, dalle 23.45 fino dopo le 2 di notte, il capoluogo e le zone adiacenti, sono stati flagellati da una non prevista ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la città e i vari servizi. In poche ore sono caduti circa 32 millimetri di pioggia.
Come fanno sapere dall’amministrazione comunale, «nonostante l’elevata quantità d’acqua, la rete fognaria ha retto senza particolari criticità, pur operando sotto forte pressione».
Tra le strutture maggiormente colpite vi è la Casa della Congregazione delle Suore Minime Dell’Addolorata, dove ha sede anche la scuola dell’infanzia.
Come spiega il parroco di Castelfranco, don Luciano Luppi, “un fulmine ha colpito il tetto della Casa della congregazione, al secondo piano della struttura, e di conseguenza si è sviluppato un piccolo incendio nell’area interessata». L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha consentito di domare subito le fiamme e contenere il danno, “per fortuna perché la scarica è stata davvero fortissima”, commenta don Luciano.
Il fulmine, entrando dall’antenna, ha bruciato la centralina telefonica della scuola, posta al piano inferiore e che per fortuna non ha subito danni. “Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – prosegue il parroco – sono venuti i tecnici ad eseguire tutti i controlli. Non è stato necessario chiudere la scuola, che è rimasta pienamente operativa, fatta eccezione per la linea telefonica”.
«A causa di un blackout provocato da fulmini – spiega il sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano – si sono verificate varie interruzioni di energia elettrica in diversi edifici, sia pubblici che privati. In mattinata il servizio è stato ripristinato in tutte le scuole del territorio, così da poter permettere la regolarità delle lezioni. L’interruzione di corrente ha inoltre compromesso il funzionamento delle pompe di drenaggio di alcuni sottopassi, sia per le macchine che per i pedoni, causando accumuli d’acqua che hanno reso necessaria la chiusura temporanea di alcune strade secondarie. I tecnici sono intervenuti e hanno completato il ripristino già nella mattinata di oggi (ieri per chi legge, ndr)». “Un allarme meteo non previsto – aggiunge il primo cittadino – e che ha visto già dalla notte di lunedì all’opera i soggetti competenti per questa ennesima situazione anomala, che hanno messo in campo ogni strumento possibile per mitigare il disagio”.