STEFANO FOGLIANI
Cronaca

Il palazzo Ducale apre le porte ai più fragili

Un progetto di inclusione, nato dalla collaborazione tra le Gallerie Estensi e il Comune di Sassuolo, per rendere la cultura accessibile a tutti

Il sindaco Matteo Mesini con Alessandra Necci (al centro) e Serena Lenzotti

Il sindaco Matteo Mesini con Alessandra Necci (al centro) e Serena Lenzotti

Si chiama ‘Palazzo Aperto: Cultura Senza Barriere’ ed è un progetto di ‘Welfare Culturale per una Comunità Inclusiva’ nato dalla collaborazione tra le Gallerie Estensi e il Comune di Sassuolo, nucleo di un’intesa formalizzata nei giorni scorsi. Gli obiettivi sono il sostegno alle persone fragili e chi se ne prende cura, rendere la cultura accessibile a tutti, promuovere la partecipazione attiva alla vita culturale del territorio, favorire il benessere psicofisico attraverso esperienze culturali in un contesto di grande valore storico: il progetto si rivolge ad anziani, persone con disabilità, individui con disagio psichico e a chiunque si trovi in una condizione di fragilità, offrendo un’opportunità di crescita, socializzazione e scoperta attraverso l’arte, la storia e la bellezza.

Palazzo Ducale, da questo punto di vista, rappresenta la ‘leva’ attraverso la quale azionare le attività previste e soprattutto il fulcro del progetto: meta turistica tra le più apprezzate della provincia e della regione, recentemente ha cominciato la sua ‘stagione’ arricchito dal restauro della facciata sud che si affaccia sul parco. Il progetto di collaborazione concepito da Comune di Sassuolo e Gallerie Estensi rappresenta, commentano il sindaco Matteo Mesini e il suo vice Serena Lenzotti, "uno strumento straordinario, capace non solo di valorizzare ulteriormente il ruolo del Palazzo Ducale all’interno del panorama culturale cittadino ma anche di promuovere la partecipazione attiva alla vita culturale della nostra città per persone fragili e caregiver".

Determinante, ha aggiunto il primo cittadino, "la preziosa disponibilità di Gallerie Estensi e della direttrice Alessandra Necci, ma anche la loro partecipazione attiva e coinvolgente nel comune intento di rendere la cultura sempre più inclusiva e accessibile". Quanto ai termini del progetto, prenderà il via il prossimo 10 maggio, data non casuale in quanto inserita all’interno del mese dedicato ai caregiver e alla Comunità Amica delle persone con demenza (DFC), teso a promuovere inclusione e attenzione verso chi soffre di disturbi di memoria. L’accordo sottoscritto da Comune e Gallerie Estensi avrà validità per tutto il 2025 e potrà essere rinnovato con un atto formale. Nell’ambito di ‘Palazzo Aperto’ sono previste quattro giornate di attività, con la partecipazione di due gruppi da massimo 25 persone per ogni appuntamento, per un totale di otto gruppi nell’arco dell’anno. Le modalità di fruizione verranno concordate tra il Comune di Sassuolo e le Gallerie Estensi.

s.f.