A Benedello domenica si svolge una tradizione che è documentata anche alla fine del 18° secolo: il Rogo della Vecchia. La festa del 30 marzo inizierà coi balli dei Lacchè di Benedello, musica e riti. ‘La Vecchia -spiegano i residenti- rappresenta un personaggio che viene accusato delle malefatte svolte durante il Carnevale e che quindi subisce un processo pubblico. Prima di essere data alle fiamme darà lettura del proprio testamento rigorosamente in forma dialettale, che riporta tutte le disavventure che coinvolgono i benedellesi (e che non si vorrebbe si sapessero in giro)’. Terminata la lettura viene dato fuoco al fantoccio della Vecchia. Il rogo rappresenta secondo gli studiosi anche un buon auspicio per l’imminente primavera, lasciandosi alle spalle l’inverno e quindi il vecchio, e abbracciando la nuova stagione.
g. p.