
Il sindaco: "Un momento importante nel percorso di recupero della cultura".
"Questo importante momento – ha sottolineato il sindaco Michele Vittori, con Giorgia Rosetti sindaca dei ragazzi – s’inserisce nel percorso delle iniziative programmate dall’amministrazione per il recupero degli spazi culturali, con ulteriori interventi tra cui prossimamente la presentazione della ‘bomboniera’ che si configura nel recupero del cortile esterno dell’archivio storico e la disponibilità di uno spazio a disposizione di chi vorrà allestirvi proprie mostre".
Taglio del nastro ieri a Cingoli per la Pinacoteca, intitolata a Donatello Stefanucci, dopo i lavori post sisma. "L’opera che torna fruibile rientra nell’impegno del Gal Colli Esini – ha precisato il presidente Riccardo Maderloni – per migliorare la qualità della vita dei residenti, promuovendo cultura a servizio del territorio".
"Nello specifico progetto, l’intervento della Soprintendenza Marche Sud – ha evidenziato Pierluigi Moriconi che l’ha rappresentata – si è sostanziato nella collaborazione per il potenziamento storico-storico artistico di una prestigiosa istituzione". "Raccontare l’arte del ‘900 omaggiando ‘l’incanto di Cingoli’ – ha detto Luca Pernici, curatore e coordinatore del rinnovato percorso espositivo, sintetizzandone le tappe – è il titolo scelto per la molteplice rassegna ospitata al piano nobile del palazzo anche sede della civica biblioteca". E Filippo Saltamartini, vice presidente della Regione ha voluto precisare che "Cingoli di musei ne ha ben quattro, aggiungendo a quello cui è dedicata la manifestazione, l’archeologico, il sidecar e il naturalistico, oltre all’archivio storico che propone documenti risalenti al Mille. Quindi è saldo e coinvolgente il legame storico della cultura con Cingoli".
Gianfilippo Centanni