LUCIA GENTILI
Cronaca

Castello della Rancia riaperto prima dell'estate

Tolentino, l'assessore alla cultura Tiberi si è insediato da un mese: "Voglio risolvere la questione Biblioteca Filelfica, ci lavoro ogni giorno"

L'assessore ai beni e alle attività culturali Fabio Tiberi

L'assessore ai beni e alle attività culturali Fabio Tiberi

Tolentino, 24 marzo 2025 - Castello della Rancia, Biennale internazionale dell’umorismo nell’arte, Biblioteca Filelfica e associazioni. Parte da qui l’assessore ai beni e alle attività culturali di Tolentino Fabio Tiberi, insediatosi da circa un mese. Innanzitutto la riapertura del Castello della Rancia, chiuso per lavori post-sisma dal marzo 2024. “Il cantiere termina questi giorni ma è previsto un riallestimento dei musei in tempi brevi, ad esempio nella parte del Mesolitico, per garantire la piena fruibilità di questo monumento-simbolo di Tolentino – spiega l’assessore -. Già abbiamo molte prenotazioni. Non sappiamo ancora la data della riconsegna del castello alla città, se tra fine aprile per Pasqua o metà maggio per la Notte dei Musei, comunque sarà prima dell’estate. A luglio accoglierà la Biennale e si sta procedendo con la razionalizzazione delle mostre; quella della Compagnia della Rancia, in accordo con la compagnia stessa, verrà smontata -per lasciare spazio all’esposizione fino al 6 gennaio 2026 delle opere della Biennale- e riallestita altrove in una nuova veste. A settembre dovrebbero iniziare infatti i lavori a Palazzo Sangallo, che ospita il Museo dell’umorismo, quindi abbiamo dovuto pensare a questa nuova location. Con gli interventi post-sisma è tutto un incastro; insieme all’assessore al turismo Diego Aloisi, stiamo studiando le soluzioni possibili”. Intanto sta per uscire il bando per la gestione dei musei.

Sul fronte Biennale, in scena l’11 e il 12 luglio, si svolgerà prima la serata in cui saranno annunciati i vincitori e il giorno dopo l’apertura della mostra “per dare centralità alle opere”, precisa l’assessore. “Stiamo completando il team che si occuperà della manifestazione – aggiunge – e stiamo predisponendo una serie di eventi collaterali per coinvolgere anche il centro storico, con il Politeama, le associazioni e i commercianti, che ho già incontrato. La Biennale dovrà essere sentita dalla città durante tutto l’arco dell’anno”.

Tiberi dice di “avere particolarmente a cuore” anche la questione della Biblioteca Filelfica, a Palazzo Fidi, chiusa dalle scosse del 2016. “Da quando sono diventato assessore me ne sto occupando quotidianamente – afferma -, ho fatto sopralluoghi e ascoltato esperti. In pratica siamo alla ricerca di un locale di 330-350 metri quadri che rispetti i criteri di sicurezza antincendio e che soddisfi sia la funzione di deposito per archivio storico, fondo antico e parte consultabile sia quella di hub culturale per la presentazione di libri e laboratori. Avremmo voluto trovare uno spazio in centro storico, ma con i cantieri post-sisma è molto difficile. Serve una sistemazione temporanea, economicamente sostenibile, una soluzione che sia il più possibile funzionale”. Per settembre-ottobre è previsto l’avvio dei lavori anche a Palazzo Fidi.

Tiberi, insegnante di musica ed ex direttore generale e artistico della Form, punta infine a un’assemblea generale delle associazioni culturali, per un maggior coordinamento e una maggiore condivisione “con un calendario che eviti la sovrapposizione degli eventi e una linea coerente delle attività”.