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Abbazia di San Biagio, sono partiti i lavori

Con la benedizione del cardinale Feroci ’posata la prima pietra’ di un’opera da 1,1 milioni. L’immobile verrà restaurato e migliorato

Abbazia di San Biagio, sono partiti i lavori

Sono iniziati ufficialmente giovedì, con la benedizione del cardinale Enrico Feroci, i lavori all’abbazia di San Biagio di Piobbico, una delle frazioni di Sarnano più danneggiate dal sisma. Un’opera da 1 milione 100mila euro (di cui circa 670mila di lavori), che rientra nell’ordinanza 105 del 2020 (semplificazione della ricostruzione degli edifici di culto). L’intervento consisterà in restauro e miglioramento sismico dell’immobile, con rifacimento del campanile crollato e delle coperture; gli affreschi presenti all’interno verranno in parte trattati (non hanno bisogno di restauro). I lavori saranno eseguiti dall’impresa Sepe Costruzioni. Alla cerimonia erano presenti autorità civili, militari e religiose, a partire dall’arcivescovo di Camerino-San Severino Francesco Massara, che ha detto: "L’abbazia è un simbolo di grande importanza per tutto il territorio e l’inizio dei lavori rappresenta un tassello di quella ricostruzione che darà una nuova speranza alle nostre comunità ferite". Il cardinale Feroci è legato a Piobbico perché suo padre era originario proprio di questa frazione; nel cimitero di Piobbico sono sepolti i nonni paterni e altri familiari. Ad accoglierlo, l’altro giorno, anche l’amministrazione, l’impresa, alcuni abitanti della frazione, le associazioni degli alpini e dei carabinieri in congedo, la Croce Rossa e l’Arma. "L’inizio dei lavori è una bella notizia – ha detto il sindaco Luca Piergentili –: restituisce alla comunità un elemento fondamentale per la nostra storia. L’abbazia è nata prima del Comune e ha contribuito alla creazione del Comune stesso (la prima costruzione dell’edificio risale intorno all’anno 1000, ndr). Rappresenta le nostre origini. È pregevole da un punto di vista culturale e religioso, oltre a rappresentare uno spazio di aggregazione sociale. Era il punto di incontro per la festa patronale, vi si celebravano matrimoni. Anche la casa parrocchiale verrà finanziata ed è importante per la ripresa della vita e delle iniziative delle frazioni di Piobbico e Giampereto. Non solo: l’abbazia, una volta restaurata, contribuirà ad accrescere l’offerta turistica del nostro Comune". Sono inoltre state finanziate e hanno ottenuto il decreto altre due chiese di proprietà dell’Arcidiocesi di Camerino e San Severino: la chiesa di San Pietro, sempre a Sarnano (importo 180mila euro), e la chiesa di San Paolo a Fiastra (circa 700mila euro). Per entrambe è già stata espletata la gara con l’affidamento alle imprese vincitrici. E per entrambe i lavori dovrebbero partire entro questo mese.

Lucia Gentili