ZOE PEDERZINI
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Cronaca

Una piazza in memoria dell’amato medico condotto

Una piazza per lo storico medico condotto di Medicina. È stato intitolato al dottor Nicola Floros il piazzale antistante la...

La cerimonia con il sindaco Matteo Montanari

La cerimonia con il sindaco Matteo Montanari

Una piazza per lo storico medico condotto di Medicina. È stato intitolato al dottor Nicola Floros il piazzale antistante la Casa della Comunità di Medicina, in via Saffi 1. Alla cerimonia di scopertura della targa (nella foto) hanno partecipato il sindaco di Medicina Matteo Montanari e l’assessore alla Cultura Enrico Caprara insieme ai familiari, colleghi e amici. Nicola Floros, medico a Medicina per trent’anni, ha avuto un impatto profondo sulla vita della comunità. Nato il 26 agosto 1940 in Grecia, ha vissuto gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Civile Greca. Arrivato in Italia nel 1960, si laureò in Medicina all’Università di Bologna, specializzandosi in Patologia e Cardiologia. A Medicina, divenne un punto di riferimento come medico, lottando anche contro il dramma della droga negli anni ‘80 e promuovendo la sanità pubblica.

Fu protagonista anche nella creazione di un Centro di Medicina Generale a livello locale, spazio nato alla fine del 2006 sotto il nome di "Casa della Salute". Floros partecipava attivamente a dibattiti politici, sostenendo le sue idee su temi come la Resistenza e la Costituzione. Militò nel Partito Comunista in Grecia e in Italia. Morì il 20 febbraio 2000 e ancora oggi rimane nella memoria collettiva come un esempio di determinazione e altruismo. Così il primo cittadino Matteo Montanari: "A 25 anni dalla sua morte, un ricordo sentito e dovuto da parte della nostra comunità. Abbiamo colto l’occasione per dedicare questo spazio a lui, ma anche a tutti i medici di famiglia che hanno un ruolo così importante per le nostre famiglie e la società".

A proposito di salute, nei giorni scorsi alla Casa della Comunità il primo cittadino ha avuto un altro importante impegno, l’incontro con la nuova dirigente dell’Ausl di Imola, la dottoressa Agostina Aimola. Durante la visita è stato illustrato lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione della Casa della Comunità, avviati a luglio. L’intervento è finanziato con risorse del Pnrr per un ammontare di 800 mila euro. I lavori comprendono la riqualificazione architettonica e impiantistica, oltre all’adeguamento antincendio, con interventi mirati nel piano terra nell’area degli ambulatori specialistici, della portineria e delle palestre destinate alla riabilitazione. Il progetto di riqualificazione si inserisce nell’ambito di un piano più ampio di riorganizzazione degli spazi e dei servizi.

Zoe Pederzini