È pronta per essere archiviata la contestata variante al Rue (Regolamento urbanistico edilizio) che avrebbe dovuto portare alla costruzione di otto nuovi alloggi (contro i 24 inizialmente previsti) nell’ambito ‘Rio Palazzi’ nel quartiere Pedagna Ovest. E dopo il passaggio di ieri in commissione, giovedì il Consiglio comunale ratificherà il provvedimento.
"Una lottizzazione che aveva creato molte opposizioni", per dirla con l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli, intervenuto in commissione consiliare per illustrare la delibera alle forze politiche di maggioranza e opposizione. Il motivo? Nella precedente formulazione, la variante in questione prevedeva anche l’accesso attraverso una nuova strada da costruire vicino alle vie Lennon e Curie. Il Comune, incalzato dai residenti di queste due arterie, che avevano dato vita a un comitato e organizzato sit-in di protesta, corse ai ripari. E decise prima di bloccare la costruzione della nuova strada e poi di ridurre le capacità edificatorie del lotto nell’ambito ‘Rio Palazzi’, limitandola a sole due palazzine, in modo da "non rendere incompatibile l’accesso da via Punta chiusa". Qui infatti un altro gruppo di residenti (34 famiglie) era sul piede di guerra e aveva fatto sentire più volte (invano) la propria voce tra il 2021 e il 2022 chiedendo la costruzione di una strada per accedere a una nuova lottizzazione, soluzione vista di buon occhio anche dai proprietari del terreno (sul quale dovevano sorgere due palazzine), ma respinta con forza dal comitato di cui sopra.
"La Città metropolitana ha chiesto una serie di integrazioni alla quale la proprietà a cui il progetto afferisce non ha mai risposto – ricostruisce Zanelli –. Molto probabilmente, di fronte a una diminuzione della superficie edificatoria e alla negazione della possibilità di accedere da un’altra arteria che non fosse via Punta chiusa, ha preferito rinunciare. E a questo punto l’atto è uscito dagli strumenti di pianificazione".
e. a.