
Il sindaco Panieri in via Cavour assieme ai tecnici e alle forze dell’ordine per seguire di persona le operazioni
Imola, 20 marzo 2025 – Cala il buio già a metà pomeriggio nei palazzi di via Cavour. Dopo un attimo al lavoro ci sono tecnici e vigili del fuoco. La strada resta chiusa, a lungo, mentre i caschi rossi scendono in un tombino sotto terra. A una ventina di civici ’salta’ la luce (tra i quali diversi uffici già chiusi), poco dopo, anche un centinaio di persone si ritrova senza acqua per precauzione. Nel cuore del centro va in scena un pomeriggio che pare un’odissea.
Il motivo è «una perdita d’acqua sotto i locali della Banca Intesa – spiegano direttamente dal Comune –, che ha interessato i generatori di corrente che alimentano l’intero stabile», inoltre, successivamente, «l’intera via è rimasta priva di acqua, luce», poi riallacciate in serata da Hera. Un’anomalia improvvisa, che ha generato un forte rumore per la centralina andata evidentemente in blocco e grande curiosità da parte dei passanti, «ma nessun ferito o danni particolari», proseguono dal Municipio. Presenti sul posto le forze dell’ordine (carabinieri, caschi rossi, polizia di stato e polizia locale) oltre al sindaco Panieri, che ha seguito da vicino l’evolversi della situazione, parsa subito piuttosto complicata.
Al lavoro anche le squadre di Hera. I dipendenti della multi-servizi sono stati costretti a staccare diverse utenze (circa una ventina, per un centinaio di persone) e poter così lavorare entro le norme di sicurezza. Hera ha escluso dopo poco una perdita proveniente dall’acquedotto, dove non sono stati riscontrati problemi di particolare tipo. Verifiche anche sulla rete fognaria per cercare di trovare l’origine della perdita. Che, secondo quanto riporta la multiservizi, sarebbe stata poi individuata «nell’impianto di riscaldamento del palazzo» che gocciolava sul generatore. Non pochi i disagi per residenti e passanti. Molte vetrine (compresa una gelateria all’angolo) hanno dovuto fare i conti con l’assenza di corrente. La strada chiusa a lungo, inoltre, ha un po’ congestionato la circolazione dei primi camioncini in arrivo in città per l’allestimento dei mercatini francesi del weekend in una giornata resa già complicata dai lavori in prossimità della Bretella.