
Non vuole trangugiare l’amara Medicina il Sant’Agostino, avversario di turno al "Renato Caselli". Anche perché all’andata diede un grosso dispiacere ai ramarri; un risultato che non rispecchia quello che si vide in campo, condizionato dalle espulsioni di Costantino e Vanzini. Il capitano di mille battaglie Enrico Iazzetta lancia il guanto di sfida: "E’ una partita che vale una bella fetta di salvezza. Affrontiamo una squadra quadrata, con contenuti tecnici solidi, è davanti a noi di 5 punti, con Boschi come terminale offensivo e Selleri quello difensivo. Quest’ultimo è arrivato dalla finestra di mercato di decembre e ha avuto un impatto di rilievo. Se però riusciremo a giocare sui nostri livelli, possiamo fare tre punti". C’è un solo ex tra i bolognesi, il terzino Cantelli; nel Sant’Agostino la rosa è quasi al completo, mancherà soltanto lo squalificato Vanzini. Massimiliano Biagi teme il Medicina. "E’ una squadra in salute – afferma l’allenatore ramarro – viene da otto risultati utili consecutivi, tre vittorie e cinque pareggi; ha una difesa solida e una buona organizzazione di gioco, con individualità di rilievo come Cipriano, Boschi e soprattutto Selleri. Ma anche la mia squadra attraversa un buon periodo di forma, sei risultati utili di fila, tre vittorie e tre pareggi. Siamo in salute, è un buon momento fisico e mentale, ma ci servono punti per portarci al sicuro per le ultime giornate di campionato".
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