VALERIO FRANZONI
Cronaca

Vertenza Berco, nuovi scioperi. Dalle Rsu un pacchetto di 32 ore

Copparo: oggi dalle 14,30 al Teatro De Micheli iniziativa pubblica col presidente regionale De Pascale

Nelle giornate di oggi e lunedì, inoltre, vi sarà presidio dinanzi alle portinerie a partire dalle 5.30. E gli scioperi proseguono

Nelle giornate di oggi e lunedì, inoltre, vi sarà presidio dinanzi alle portinerie a partire dalle 5.30. E gli scioperi proseguono

"In risposta alla persistente situazione di incertezza e precarietà" che stanno affrontando i dipendenti dello stabilimento Berco di Copparo, le Rsu di Fim, Fiom e Uilm hanno deciso di proclamare un pacchetto di 32 ore di sciopero, distribuite tra oggi a lunedì compreso. Nelle giornate di oggi e lunedì, inoltre, vi sarà presidio dinanzi alle portinerie a partire dalle 5.30.

Come ricordato dalle rappresentanze sindacali nella loro nota, oggi in tribunale si terrà la prima udienza del ricorso legale ex articolo 28 depositato dalle organizzazioni sindacali, relativo alla disdetta del Contratto integrativo aziendale e alla procedura di licenziamento collettivo per 247 lavoratori. E vengono invitati i dipendenti a prendere parte, oggi dalle 14.30 al Teatro ‘De Micheli’, all’iniziativa pubblica "a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori di Berco che stanno affrontando questa lunga vertenza".

Dopo i saluti del sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni, si alterneranno gli interventi del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, dell’assessora al Lavoro della Regione Veneto Valeria Mantovan, dei segretari nazionali, regionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm. Lunedì, invece, vi sarà l’atteso incontro tra organizzazioni sindacali e il board aziendale, cui seguiranno le assemblee con lavoratrici e lavoratori.

La crisi Berco preoccupa anche le realtà vicine a Copparo. A confermarlo è il gruppo consiliare di minoranza Tresignana Prima di Tutto, riferendo che ad essere colpite sono anche "numerose famiglie di Tresignana". Per questo ha presentato una mozione in Consiglio comunale per chiedere a sindaco e giunta l’adozione di misure urgenti a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie del territorio. Tra queste, "sgravi o riduzioni sui tributi comunali per le famiglie colpite; contributi straordinari per il pagamento di affitti e utenze per chi ha perso il lavoro".