FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Tentata rapina in stazione: preso: "Dammi il cellulare", poi il pugno

Attimi di paura, un uomo ha assalito un passante cercando di impossessarsi del suo smartphone. La vittima ha chiamato la polizia e gli agenti delle volanti hanno bloccato e arrestato l’aggressore.

"Dammi il cellulare" e poi parte il pugno. Fortunatamente la vittima è riuscita a schivare il colpo e ad allertare le forze dell’ordine, evitando così gravi conseguenze per sé e facendo finire in manette il suo assalitore. È la cronaca di un’aggressione improvvisa e insensata, che ha avuto come protagonisti due giovani e come teatro il piazzale della Stazione. Il tutto si è consumato nella tarda serata di mercoledì. La giovane vittima, un trentenne, sta camminando vicino allo scalo quando viene avvicinato da un secondo soggetto, un 32enne di origine straniera. Quest’ultimo gli si para davanti e gli chiede il cellulare con fare minaccioso. La vittima mantiene la calma e risponde con un netto rifiuto. Tutto finito? Per nulla. Alla reazione del malcapitato, il 32enne reagisce con violenza. Come un lampo cerca di colpirlo con un pungo non andato a segno soltanto grazie alla prontezza di riflessi della vittime. Ne nascono alcuni momenti ad alta tensione, durante i quali il malcapitato trentenne riesce a dare l’allarme alle forze dell’ordine. In stazione si precipitano le volanti della polizia di Stato che, nel giro di pochi minuti, riescono a ricostruire i contorni dell’accaduto e a bloccare l’aggressore. Il 32enne viene infine accompagnato in questura per gli accertamenti del caso e, una volta chiariti i contorni dell’accaduto, per lui scattano le manette. L’accusa è tentata rapina. L’uomo viene così trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, fissata per la mattinata di oggi in tribunale. In quell’occasione l’uomo comparirà davanti al giudice per rispondere dell’addebito e, se vorrà, avrà l’occasione di spiegare le ragioni di quel gesto.

La zona della stazione, così come altre aree sensibili del centro storico, rimangono al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine che, con cadenza settimane, effettuano servizi interforze che vanno ad aggiungersi a quelli istituzionali svolti dai vari comandi. L’ultimo in ordine di tempo risale all’inizio della settimana e ha avuto come particolare focus viale Cavour e la zona di via Baluardi. Nel corso dell’attività, che ha visto impegnate pattuglie di polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, sono stati effettuati quattro posti di controllo nel corso dei quali sono state fermate complessivamente diciassette autovetture e controllate 47 persone (19 di nazionalità straniera e 14 con precedenti di polizia). Sono state inoltre sottoposte a controllo due attività commerciali.

Federico Malavasi