FEDERICO MALAVASI
Cronaca

L’omaggio al giornalista. Fnsi, una sala riunioni nel nome di Gardenghi

L’intitolazione nella sede della federazione alla presenza di figlia e colleghi "Marco è stato una parte importante della storia del sindacato, leale e presente".

L’intitolazione nella sede della federazione alla presenza di figlia e colleghi "Marco è stato una parte importante della storia del sindacato, leale e presente".

L’intitolazione nella sede della federazione alla presenza di figlia e colleghi "Marco è stato una parte importante della storia del sindacato, leale e presente".

È stata intitolata a Marco Gardenghi – storico cronista del Carlino e sindacalista scomparso a dicembre 2023 dopo una lunga malattia – la sala riunioni della Fnsi. Alla presenza della figlia Elisabetta, mercoledì la segretaria generale Alessandra Costante ha ricordato Gardenghi (già presidente di Aser per due mandati e, più di recente, presidente dell’Ungp dell’Emilia-Romagna) come amico e sindacalista. "Marco è stato una parte importante della storia recente di questo sindacato – ha detto –. Era un uomo leale, che si è sempre occupato dei colleghi, che non si è mai sottratto alla mischia. Era una persona su cui potevi contare. Aveva tanta passione e tanto amore per la professione e la categoria".

Costante ha poi letto un messaggio di Marcello Zinola, già segretario dell’Assostampa Ligure, che con Gardenghi ha condiviso battaglie sindacali e ruoli di responsabilità in Fnsi. Presenti alla cerimonia, con i rappresentanti della giunta esecutiva della Federazione della stampa, anche una delegazione di colleghi dell’Associazione Stampa Ferrara rinata grazie a Gardenghi e guidata da Antonella Vicenzi, Raffaele Lorusso, già segretario della Fnsi, Matteo Naccari, segretario generale aggiunto della Fnsi e Paolo Maria Amadasi, presidente dell’Aser.