VALERIO FRANZONI
Cronaca

Berco, tavolo di crisi con gli istituti bancari

Copparo, in Comune il punto con il mondo del credito per creare una rete di sostegno rivolta ai lavoratori. E domani c’è De Pascale

Il sindaco Fabrizio Pagnoni sempre in prima linea accanto agli operai

Il sindaco Fabrizio Pagnoni sempre in prima linea accanto agli operai

Dopo gli incontri con partecipate e multiutility e con le associazioni di categoria, di volontariato e la grande distribuzione della scorsa settimana, ieri nella sede municipale di Copparo si è tenuto il terzo tavolo di crisi con il mondo del credito. Comune denominatore di tutti gli appuntamenti, manco a dirlo, costruire una rete di sostegno rivolta ai lavoratori Berco impegnati nella mobilitazione per il mantenimento del posto di lavoro e della contrattazione di secondo livello. Al confronto hanno partecipato, oltre al sindaco Fabrizio Pagnoni, i rappresentanti di Banca Centro Emilia, Bper e Unicredit: gli istituti assenti riceveranno un documento di sintesi rispetto ai contenuti della riunione, per consentirne comunque il coinvolgimento.

A delineare l’attuale situazione dei lavoratori sono stati Patrizio Marzola e Roberto Girotto (Fim-Cisl), Chiara Zambonati, Igor Bergamini e Luca Fioravanti (Fiom), Massimo Zanirato (Uil), Alberto Finessi, Simone Nonnato, Antonio Barile ed Emanuela Campi (Uilm). Nel corso dell’incontro, è stata evidenziata la necessità di provvedimenti volti a valutare eventuali concessioni di moratorie o sospensioni relative ai mutui per l’acquisto della prima casa e a considerare allungamenti o rinegoziazioni di tasso o di condizioni anche per prestiti personali o cessioni del quinto dello stipendio. Richieste motivate dalla drastica diminuzione della capacità reddituale dei dipendenti Berco, causata dalla situazione di incertezza lavorativa. I referenti degli istituti bancari hanno espresso la loro disponibilità e si sono detti pronti ad essere contattati da subito per appuntamenti volti a valutare con la massima attenzione le singole situazioni e individuare le misure più adeguate a ciascuna.

Il sindaco copparese ha sottolineato l’importanza di un’azione congiunta per supportare i lavoratori e le loro famiglie in questo momento di difficoltà: "La solidarietà e la collaborazione tra istituzioni, sindacati e istituti di credito – le parole di Pagnoni – sono fondamentali per superare questa fase critica. Il nostro obiettivo è garantire una solidarietà concreta ai lavoratori Berco e alle loro famiglie, tutelando in tal modo anche il tessuto economico e sociale del nostro territorio".

Le organizzazioni sindacali hanno espresso l’auspicio di una rapida implementazione delle misure di sostegno: "Confidiamo in uno sforzo, magari oltre le normali possibilità, per l’aiuto ai lavoratori di Berco per poter affrontare una situazione diventata difficile e insostenibile e che avrebbe ricadute sul territorio e sull’intero tessuto sociale".

Domani alle 14.30, intanto, il teatro De Micheli di Copparo ospiterà una importante iniziativa pubblica dal titolo emblematico - ’Berco, una crisi senza fine. Dalla difesa del lavoro e del salario, alla tutela dell’intero territorio’ - promossa dalle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm. Il tavolo si aprirà con i saluti del sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni; poi si alterneranno gli interventi del presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale, dell’assessora al Lavoro della Regione Veneto Valeria Mantovan, dei segretari nazionali del sindacato Loris Scarpa (Fiom), Guglielmo Gambardella (Uilm), della segretaria regionale di Fim Cisl Roberta Castronovo; i segretari territoriali Patrizio Marzola (Fim), Stefano Bondi (Fiom) e Alberto Finessi (Uilm) e i segretari territoriali di Treviso Massimo Baggio (Fiom) e Massimo Civiero (Fim).