"Si conferma l’arrivo di una massa d’aria artica che nel corso del prossimo fine settimana ci farà assaporare un clima molto freddo anche accompagnato da una intensificazione dei venti". Così Roberto Nanni, tecnico meteorologo e divulgatore scientifico, descrive la situazione che vede un "cambio di scenario destinato a ripristinare delle condizioni di stampo pienamente invernali, sembra possa diventare probabilmente l’ondata di freddo più intensa e diffusa registrata finora in questa stagione invernale". "Con l’instabilità a più riprese che sta riguardando la nostra regione, quella di oggi sarà una giornata di transizione con nebbie nelle prime ore del mattino sulle pianure orientali, mentre in serata è previsto l’arrivo di un fronte freddo tra Romagna e nord delle Marche, dove non si escludono delle deboli precipitazioni nevose lungo i rilievi anche a bassa quota".
"Da qui a domenica – prosegue l’analisi di Nanni – le correnti fredde settentrionali si faranno strada attraverso i Balcani interessando dapprima il Nord-Est e l’alto Adriatico, per poi investire tutto il Paese, con un calo delle temperature sensibile e diffuso di oltre 10 gradi rispetto alla situazione attuale, spingendo i valori al di sotto delle medie. Sebbene di natura secca, i flussi di aria polare, sospinti da una ventilazione molto forte nord-orientale, porteranno ad ampi rasserenamenti nel weekend e tempo nel complesso stabile e asciutto, salvo locali addensamenti sui rilievi romagnoli che potranno dare luogo a qualche debole nevicata. Con la colonnina di mercurio che tornerà a spingersi al di sotto dello zero, nelle ore più fredde, specie domenica 12, saranno probabili delle gelate estese in Pianura Padana. Mentre lungo il versante Adriatico, dove si avvertirà maggiormente il calo termico, soffieranno venti forti di burrasca con raffiche che potranno raggiungere i 100 km/h e mare molto mosso".
"Anche se non si conosce ancora con certezza lo scenario più probabile che andrà a delinearsi attraverso la formazione di un vortice depressionario sui mari meridionali – conclude Nanni – per il Nord e parte del Centro ci si attende un lunedì 13 con cieli perlopiù sereni ma un clima molto freddo e ventoso. La nuova settimana che si aprirà, di fatto, mostra un aumento dei valori di pressione dovuta alla rimonta di un campo anticiclonico sull’Europa centro-occidentale. Ne consegue una stabilità che riguarderà progressivamente tutto il nostro Stivale, temperature in graduale ripresa ed una attenuazione della ventilazione".