
Il pittore Giancarlo Balzani con uno dei suoi quadri:. tra il 1980 e il 1990 fu anche assessore alla cultura di Sogliano con il sindaco Fesani
Domani Sogliano al Rubicone ricorderà il pittore Giancarlo Balzani, scomparso nel marzo 2014 a 72 anni, con una messa celebrata alle 18 nella chiesa del Carmelo. Nel maggio 2017 è stato pubblicato il libro "Giancarlo Balzani: il mondo visto dai miei occhi", voluto dall’amministrazione comunale che ripercorre la vita artistica di Balzani. Il primo quadro lo firmò quando aveva 16 anni e in carriera ne ha dipinti circa mille, alcuni dei quali sono in gallerie in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Austria, Australia, Stati Uniti e Argentina. Balzani ha avuto anche un passato di politico. Dal 1980 al 1990 è stato assessore alla cultura, tempo libero, sport del comune di Sogliano con il sindaco Giovanni Fesani. Politicamente lo hanno sempre definito "un cane sciolto". Ha fondato l’associazione culturale "La Tavolozza di Iride" ed è stato il primo maestro della scuola di disegno e di pittura. A Sogliano al Rubicone, paese dove abitava dal 1965, Giancarlo Balzani, nato a Forlì, pensionato delle Poste, fin da bambino si è dilettato a dipingere. E’ stato fra i soci fondatori dell’associazione Pittori della Pescheria Vecchia di Savignano e socio fondatore di sei associazioni di pittori. Tutto il suo lavoro viene continuato da anni dal figlio Alessandro. Ma Sogliano al Rubicone non ha mai dimenticato il suo pittore.
e.p.