ANNAMARIA SENNI
Cronaca

Nata la Fondazione Amadori: "Sostegno al territorio"

Il primo atto è un contributo di 200mila euro all’Istituto oncologico romagnolo per un progetto quadriennale di ricerca scientifica sull’immunoterapia.

Gianluca Giovannetti, presidente della Fondazione Amadori

Gianluca Giovannetti, presidente della Fondazione Amadori

L’avvio di un progetto a sostegno dell’Istituto oncologico romagnolo per la ricerca sull’immunoterapia è il primo atto della neonata Fondazione Amadori, promossa per volontà degli azionisti gel gruppo leader dell’agrolimentare in Italia con l’obiettivo dichiarato di "creare valore e inclusione nelle comunità e nei territori in cui il Gruppo opera attraverso la sua filiera".

L’accordo con l’organizzazione no-profit, impegnata nel supporto ai pazienti oncologici attraverso diversi servizi e nel sostegno alla ricerca scientifica contro il cancro, è di durata quadriennale e vedrà allocata fino al 2028 una cifra complessiva di 200mila euro. Il contributo sarà dedicato a sostenere due fasi di un progetto di ricerca che si svolgerà nei laboratori dell’Irst Irccs: la prima vedrà l’acquisizione e messa a punto della strumentazione necessaria, mentre la seconda, in programma nel triennio 2026/’28, si concentrerà sugli studi di immunoterapia legati all’utilizzo di cellule natural killer contro i tumori, per rendere questi linfociti più efficaci nel riconoscere e combattere la malattia.

Più in generale il contributo della Fondazione Amadori è indirizzato in ambito sociale secondo alcune linee di sviluppo sostenibile definite dall’Onu: nutrizione sostenibile e accessibile, tutela e rigenerazione dell’ambiente, cura delle persone, inclusione e valorizzazione delle diversità culturali.

"La nascita della Fondazione Amadori si inserisce nel solco di quella grande attenzione che l’azienda ha sempre avuto nei confronti delle istanze delle comunità in cui opera – spiega Gianluca Giovannetti, presidente Fondazione Amadori e direttore generale corporate del gruppo agroalimentare – Il nostro approccio è volto nel medio-lungo termine anche a creare un ‘ecosistema’ a sostegno delle iniziative promosse dalla Fondazione, attraverso relazioni e partnership consolidate".

"Oggi siamo particolarmente orgogliosi di essere al fianco di una realtà di indiscusso valore come l’Istituto Oncologico Romagnolo, affiancandolo non con un finanziamento una tantum, ma in un progetto pluriennale di grande valore medico scientifico"- ha aggiunto Denis Amadori, amministratore delegato dell’azienda. E’ stato anche attivato un sito internet ufficiale: www.fondazioneamadori.org, dove è possibile trovare informazioni sull’istituzione e le modalità di erogazione.

re.ce.