
Il Monastero della Visitazione
Bologna, 26 marzo 2025 – Dopo la grande cena solidale a Palazzo Re Enzo, Rekeep è la prima impresa a scendere in campo a fianco di Fondazione Sant’Orsola per il Monastero della Visitazione. Il gruppo donerà 100.000 euro per sostenere il percorso di ristrutturazione degli spazi dove la Fondazione entrerà – grazie all’Arcidiocesi – per realizzare, con i propri volontari e con tante altre realtà.
Il Monastero dal 1819 ha accolto monache di clausura in via Mazzini. Nel 2019 le ultime monache rimaste si trasferirono e da allora il Monastero è rimasto chiuso. Ora l’Arcidiocesi, d’intesa con il Comune, sta predisponendo un progetto di ristrutturazione per fare rivivere il complesso rendendolo un polo vivo. Terminati i lavori di ristrutturazione, la parte più consistente dell’ex Monastero andrà in affitto alla Fondazione.
“Partendo da quel che abbiamo realizzato in questi anni – spiega il presidente Andrea Moschetti – vogliamo costruire una comunità aperta, un luogo di cura e relazione, che possa arricchire la vita di tutti. Un pezzo di città nel quale l’accoglienza e la cura di sé e degli altri siano la sostanza delle relazioni”.
“Abbiamo voluto essere sin da subito e con convinzione – commenta Claudio Levorato, presidente di Rekeep – al fianco della Fondazione in questa grande nuova ‘impresa’: un progetto che va oltre i confini del Policlinico per aprirsi a tutta la nostra città. Bologna avrà così a disposizione un nuovo spazio dedicato all’accoglienza e aperto alle contaminazioni che, ne siamo certi, arricchirà il Policlinico e, soprattutto, sarà prezioso per tutti noi bolognesi. Bologna è una città da sempre generosa, auspichiamo quindi che siano tante le imprese e i cittadini che vorranno insieme a noi sostenere questo nuovo progetto”.
Nel Monastero troverà sede una grande casa di accoglienza per le famiglie che vengono a curarsi a Bologna, ma anche per gli anziani soli. Nel giardino crescerà uno spazio bimbi, mentre nelle tante sale si svilupperanno servizi per bambini e ragazzi con disabilità, laboratori, attività di musicoterapia. Per realizzare tutto ciò Fondazione Sant’Orsola grazie a una raccolta fondi straordinaria nei prossimi due anni contribuirà a coprire i costi di ristrutturazione, ottenendo uno sconto sull’affitto, che dovrà versare ogni anno. A carico dell’ente saranno anche l’acquisto degli arredi e tutti i costi di gestione degli spazi. Nella puntata di oggi del nostro podcast gratuito ‘Il Resto di Bologna’ (da ascoltare sul nostro sito o nelle principali piattaforme), tutti i segreti, le curiosità e i progetti futuri legati al Monastero.