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Cronaca

A14, casello di Bologna Casalecchio chiuso da mercoledì 26 luglio: “Disagi per la viabilità”

Impercorribile per 7 mesi. Il sindaco Bosso: "Ci saranno conseguenze, ma serve più sicurezza". Seta (Centrodestra): "L’unica uscita resterà San Lazzaro"

Casello chiuso per 7 mesi "Disagi per la viabilità"

"Di sicuro ci saranno conseguenze sulla viabilità cittadina e, ancor di più, su quella metropolitana. Ma siamo disposti ad accettare alcuni possibili disagi in nome della sicurezza degli utenti della strada. Autostrade ci ha assicurato la massima e tempestiva informazione su come procederà il cantiere".

Prudente, ma vigile, il commento di Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio, alla notizia diffusa ufficialmente ieri da Autostrade per l’Italia, dell’apertura già domani del cantiere con cui sarà demolito e poi ricostruito il sottovia del casello BolognaCasalecchio che si trova nella zona del quartiere Meridiana e da dove inizia l’autostrada A14 Bologna-Taranto.

Già da mercoledì prossimo, il casello verrà chiuso nel ramo di uscita dei veicoli che provengono da Ancona e da Padova. Il casello rimarrà chiuso per sette mesi e chi proviene da Ancona dovrà uscire a San Lazzaro. Mentre tutti quelli che provengono da Padova dovranno uscire ad Arcoveggio. Per minimizzare i disagi, assicurano da Autostrade, sul cantiere ogni giorno verranno impiegate 15 maestranze e cinque automezzi.

"Non ci pare una delle scelte migliori – attacca Erika Seta, capogruppo del Centrodestra in Consiglio comunale a Casalecchio – chiudere in piena estate l’uscita per i veicoli provenienti da Ancona. In questo periodo il traffico è maggiormente soggetto a punte di congestione da "bollino nero" e la chiusura del casello Bologna-Casalecchio si tradurrà in un intasamento dell’unica uscita a disposizione, quella di San Lazzaro, costringendo poi gli automobilisti ad imbottiglierai in tangenziale. La sicurezza, prima di tutto. E poi tempi certi nell’apertura dei cantieri".

Preoccupata Elida Filippini, presidente dei commercianti di Confesercenti Casalecchio. "Anche perché – sottolinea – ci sono anche i cantieri della Nuova Porrettana e quelli aperti di recente per le asfaltature sulla Nuova Bazzanese. Certo, andiamo incontro ad agosto, quando molti negozi sono chiusi. Ma a settembre? A settembre bisogna mettere in conto il crollo degli acquisti. Nessuno verrà in centro a Casalecchio dopo ore di code in auto e con la prospettiva di non trovare nemmeno un parcheggio. Solo la professionalità e le ottime capacità relazionali dei nostri operatori potranno salvare i commercianti casalecchiesi. Troveranno il modo per non perdere la clientela, nonostante i disagi provocati da cantieri e chiusure di strade, svincoli e caselli".