A Castel di Lama le luci di Natale accendono il dibattito. Le luminarie al momento non si sono accese né a Castel di Lama né nella frazione di Villa Sant’Antonio di Ascoli e i commercianti scrivono ai rispettivi sindaci. Il sindaco di Castel di Lama, Mauro Bochicchio precisa: "Abbiamo dato incarico ad una ditta, nei giorni scorsi li abbiamo sollecitato, siamo in attesa che faccia al più presto l’allestimento nelle vie della cittadina, non abbiamo dato incarico del montaggio delle luminarie lungo la strada Salaria, perché quest’anno abbiamo chiesto al comune di Ascoli di occuparsene, non è possibile che se ne faccia sempre e comunque carico Castel di Lama. E’ da cinque anni che lo facciamo sempre noi, i negozi sono anche nell’altra parte del territorio e anche il comune di Ascoli deve dare il suo contributo". Delle luci però neanche l’ombra. Abbiamo cercato di capire cosa sta accadendo e il sindaco di Ascoli ha quindi precisato: "L’allestimento spetta al comune di Castel di Lama ma visto che è in difficoltà, quest’anno andremo in soccorso noi e le installeremo entro martedì. Tengo a ribadire che non lo faremo per dovere ma perché portiamo avanti il progetto di Ascoli città metromontana". I commercianti intanto non le mandano certo a dire: "Siamo il paese commercialmente più grande della Vallata, che al momento non ha le luminarie". Purtroppo il territorio paga la divisione: la strada Salaria divide la frazione di Villa Sant’Antonio in due. Verrebbe da dire che è proprio vero il proverbio: "L’asino dei due padroni tra l’uno e l’altro muore digiuno".
Maria Grazia Lappa