
La mostra dell’Anpi era stata inaugurata l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, e chiuderà il giorno dell’8 marzo
Chiuderà l’8 marzo la mostra simbolicamente inaugurata lo scorso 8 dicembre sulle 21 Madri costituenti a cura dell’Anpi di Ascoli, in esposizione alla Bottega del Terzo settore. Il primo tangibile passo delle donne italiane nell’attività politica del paese, dopo l’esperienza della Resistenza, si registra in occasione delle prime elezioni amministrative postbelliche del 10 marzo 1946: per la prima volta le donne maggiorenni possono votare ed essere elette! Il 2 giugno 1946 si torna al voto per il referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica e per eleggere l’Assemblea Costituente: la Repubblica prevarrà con il 54,3% dei voti a favore mentre all’Assemblea Costituente verranno elette 21 donne su 556 posti disponibili. Le 21 elette rappresentano l’intero schieramento politico nazionale: nove della DC, nove del PCI, due del PSIUP, una dell’Uomo Qualunque. Cinque tra queste entreranno a far parte della Commissione dei 75 incaricata di redigere il progetto di Costituzione: Maria Agamben Federici, Angela Gotelli, Lina Merlin, Teresa Noce e Nilde Jotti, che trentatré anni dopo sarà la prima Presidente della Camera donna.
Proprio per far conoscere ed omaggiare le nostre ’Madri Costituenti, l’Anpi provinciale di Ascoli ha allestito in corso Trento e Trieste la bellissima mostra documentaria con le biografie di tutte le ventuno donne elette. La mostra rimarrà visitabile fino all’8 marzo nella sala eventi della Bottega del Terzo Settore. Hanno aderito all’iniziativa la Commissione provinciale per le Pari Opportunità, l’Associazione Storia Contemporanea, i sindacati CGIL, CISL e UIL.