MARINA VERDENELLI
Cronaca

Sorprende la dipendente a rubare e la denuncia

Si accorge degli ammanchi in cassa e insospettita fa riparare le telecamere che si erano rotte cogliendo sul fatto una...

Si accorge degli ammanchi in cassa e insospettita fa riparare le telecamere che si erano rotte cogliendo sul fatto una...

Si accorge degli ammanchi in cassa e insospettita fa riparare le telecamere che si erano rotte cogliendo sul fatto una...

Si accorge degli ammanchi in cassa e insospettita fa riparare le telecamere che si erano rotte cogliendo sul fatto una dipendente mentre preleverebbe delle banconote per intascarsele. A subire i furti è stato un centro estetico che si trova nel quartiere di Vallemiano. La titolare, una 44enne di origine campana residente ad Ancona, ha denunciato la dipendente (una anconetana di 29 anni, difesa dagli avvocati Paolo Campanati e Michele Magistrelli) ripresa nei filmati facendola finire a processo per furto.

Il procedimento si sta tenendo davanti al giudice Pietro Renna e ieri è stata sentita proprio la titolare del centro, parte civile con l’avvocato Gabriella Nicolini. "L’attività era sempre piena di clienti – ha raccontato l’imprenditrice – eppure avevo difficoltà ad arrivare a fine mese con gli incassi. Mi è venuto il sospetto che qualcuno rubasse e ho trovato riscontro dalle telecamere. All’inizio lei ha anche ammesso, mi ha detto che aveva problemi economici, i soldi non le bastavano e mi ha pregato di non denunciarla. Mi ha detto che si sarebbe dimessa ma la lettera di dimissioni non mi è mai arrivata".

La 44enne a quel punto, era agosto 2022, l’ha denunciata e licenziata. I due presunti furti ripresi dalle telecamere risalivano al 29 giugno e al 5 luglio del 2020. In uno si vedrebbero 20 euro intascati, nell’altro la cifra non è stata nota. "Ho aspettato a denunciare – ha osservato la vittima – perché lei mi ha detto che si licenziava ma poi non lo ha fatto. Era una addetta alle cabine, in cassa non doveva mettere mano".

Ieri è stata sentita anche una ex dipendente che ha sostenuto che la cassa era utilizzata un po’ da tutti per i resti e per le mance, lasciando un bigliettino se venivano presi soldi ma non sempre si faceva in tempo. Prossima udienza il 9 maggio per sentire l’imputata che respinge le accuse.

ma. ver.