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Le associazioni di categoria restano abbottonate nei giudizi al progetto del Comune "Stiamo facendo approfondimenti per poi formulare alcune proposte mirate".
Le associazioni di categoria restano piuttosto abbottonate nel formulare giudizi sul Corso Garibaldi del futuro, tra arredi, alberi, fioriere e nuova illuminazione: "Prima gli approfondimenti interni, poi diremo la nostra", il pensiero comune. Questo all’esito della riunione della Consulta delle attività produttive di martedì mattina, convocata dall’assessore Angelo Eliantonio in presenza dei colleghi di Giunta, progettisti coordinati dall’architetto Riccardo Picciafuoco e tecnici comunali, cui è seguita, il pomeriggio, la presentazione alla stampa dei rendering per la riqualificazione del boulevard cittadino.
Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Ancona-Pesaro Urbino, ha aperto il giro di riflessioni: "Abbiamo visionato il progetto (l’associazione era presente con Luca Casagrande, ndr) e abbiamo subito avviato il coinvolgimento della base associativa. Solo poi invieremo le nostre osservazioni. Peraltro – ha ricordato Pierpaoli – come avevamo fatto quando erano stati installati i precedenti arredi. Ricordo che, all’epoca, avevamo suggerito modifiche e nutrito alcune perplessità, poi fondate, in quanto erano stati pensati in una visione complessiva di restyling del centro che doveva essere completata. Porteremo le nostre idee, sperando che vengano accolte". Dovrebbe essere prodotto un documento entro domani. Oggi, invece, si riunirà il Consiglio di delegazione di Confcommercio, che ha preso parte al summit con Michele Angelo Zannini, titolare del Caffè Giuliani, e Andrea Curtatoni: "Analizzeremo a fondo il piano urbano di riqualificazione del Corso e del centro – ha detto Massimiliano Polacco, direttore generale di Confcommercio Marche e Marche Centrali – per poi comunicare la nostra posizione. Personalmente, l’illuminazione diversa, con lampioni, e integrata a quella già esistente permetterà di evitare quell’effetto ‘Gotham City’ con la luce che proveniva soltanto dall’alto. Mi sembra buona l’idea delle essenze bianche e rosse alternate, così come gli arredi che dovranno accogliere e creare prossimità per i frequentatori e per i commercianti. Aspettiamo di capire le loro idee, che sono quelle fondamentali. E soprattutto attendiamo i lavori per giudicare".
Per Cna Ancona, invece, c’erano Andrea Cantori e Pamela Conti. "Ci stiamo interfacciando tra organismi dirigenti e associati per avere più feedback possibili sul progetto – ha spiegato Cantori –. Lo stiamo analizzando e vorremmo realizzare una sintesi, magari tra categorie, da consegnare all’amministrazione". Al tavolo anche Giancarlo Gioacchini per Confesercenti Marche, la cui attività – la Galleria d’arte – sorge lungo il Corso: "Le prime impressioni condivise sono positive. Tra gli aspetti che vorremmo discutere, la possibilità di uniformare gli arredi con i dehors. Non solo nell’estetica, ma anche nella predisposizione dell’assetto urbanistico per creare decoro e spazi organizzati".