SILVIA SANTINI
SILVIA SANTINI
Cronaca

Loreto, campane in festa a mezzogiorno il 25 marzo per il Giubileo

Monsignor Dal Cin: “Coloro che vorranno essere presenti in Basilica vivranno un momento memorabile”. La Santa Casa ricorda anche la visita di papa Francesco

La Basilica della Santa Casa di Loreto, martedì 25 marzo è in programma un 'momento memorabile'

La Basilica della Santa Casa di Loreto, martedì 25 marzo è in programma un 'momento memorabile'

Loreto, 24 marzo 2025 - I vescovi marchigiani, in occasione della circostanza del primo Giubileo del terzo millennio dell’era cristiana, domani, martedì 25 marzo, a mezzogiorno invitano tutte le parrocchie, le chiese e i santuari a suonare a festa le campane.

“Un momento memorabile”

La preghiera dell’Angelus sarà recitata a mezzogiorno nella Santa Casa di Loreto da monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio.

“Coloro che vorranno essere presenti in Basilica a Loreto potranno essere protagonisti di un momento memorabile. È questo il motivo essenziale del Giubileo in corso: il Figlio di Dio nostra unica speranza, si è fatto uomo nel grembo della Vergine Maria. La Santa Casa di Nazareth, giunta per divino volere in terra marchigiana, custodisce la memoria viva del mistero più inaudito della storia”, dice monsignor Dal Cin.

La visita di Papa Francesco

Il Santuario proprio domani ricorda anche la visita straordinaria di papa Francesco nel 2019, quando il Santo Padre scelse il santuario lauretano per firmare il documento finale del Sinodo dedicato ai giovani, l’esortazione apostolica “Christus Vivit”, e indicò le linee guida pastorali del Santuario: famiglia, giovani e fragilità.

Alle 21 solenne celebrazione dell’Annunciazione del Signore presieduta da monsignor Bernardino Giordano, Vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello.

Le campane e l’invito alla preghiera

"La tradizione cristiana del suono delle campane a mezzogiorno ha sempre indicato l’invito alla preghiera. L’auspicio è che da questo Anno Giubilare si possa riprendere da parte di tutti la recita dell’Angelus: è il modo più vero per fare memoria del fatto che ha cambiato la storia dell’umanità, ci ha portato la salvezza e ha aperto al mondo la strada della speranza che non delude. –aggiunge monsignor Dal Cin – . Coloro che non potranno essere a Loreto, avranno la possibilità di collegarsi attraverso il canale YouTube “Santa Casa Loreto”.