PIERFRANCESCO CURZI
Cronaca

La Provincia nel mirino: "Operai stradali allo stremo. Ma incentivi ai dirigenti"

La denuncia del sindacato Uil: "Siamo sotto organico e con mezzi vetusti". Il presidente Daniele Carnevali: "Confermo il mio impegno a nuove assunzioni".

Operai stradali impegnati in un cantiere (. Foto d’archivio

Operai stradali impegnati in un cantiere (. Foto d’archivio

Organici carenti, carichi di lavoro insostenibili e sicurezza a rischio: è forte il grido d’allarme lanciato dalla Uil-Fpl sulla situazione in cui si trovano gli operai stradali assunti dalla Provincia: "Dopo le continue sollecitazioni rivolte all’amministrazione Provinciale, con le quali si richiedevano interventi per risolvere le criticità riscontrate, la UIL FPL di Ancona si vede costretta a denunciare le difficoltà che da tempo stanno affrontando gli operai provinciali – si legge in una nota sindacale – Spesso gli operai, con abnegazione e spirito di servizio, si trovano a gestire ‘in solitudine’ le emergenze del vasto territorio provinciale, a intervenire nel cuore della notte su chiamata delle forze dell’ordine e a riprendere servizio il mattino seguente. Altro capitolo riguarda i mezzi con cui gli operai operano quotidianamente, mezzi che risultano vetusti e necessiterebbero di essere rinnovati e sostituiti con altri più moderni e capaci di garantire standard di sicurezza più elevati".

Qualche dato sulla situazione di quelli che un tempo venivano chiamati ‘cantonieri’. A fronte di 840 chilometri di strade nel 1993 gli operai erano 120, 45 nel 2016 e oggi appena 24, dislocati su quattro sedi distaccate: 3 a Sassoferrato, 4 a Senigallia, 9 a Jesi e 8 a Offagna: "Con soli tre operai in servizio appare particolarmente difficile poter operare con adeguati livelli di sicurezza nei cantieri stradali". Come se non bastasse, le due unità cessate, una a seguito di pensionamento e l’altra per trasferimento, non sono ancora state sostituite, nonostante l’impegno assunto dal presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali: "La macchina organizzativa provinciale è velocissima nella gestione degli incentivi dirigenziali che per il solo 2024 sono ammontati a complessivi 52.263 euro, ma lentissima nel rimpiazzare gli operai cessati – attacca la Uil-Fpl – Tutte le inefficienze dei servizi di manutenzione stradale ricadono sui cittadini e comportano ingenti e maggiori spese per le future riparazioni. Già ora per alcune chiamate devono intervenire i vigili del fuoco. Non possiamo, infine, non sottolineare una decisione presa a fine febbraio dalla dirigenza della Provincia di Ancona, ossia vietare al personale l’uso dei mezzi aziendali per raggiungere la sede dell’assemblea e mettendo a disposizione un collegamento da remoto".

Dal presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali, è subito arrivata una risposta: "Confermo che c’è sempre stata massima attenzione da parte mia in riferimento agli operai stradali. Siamo usciti dall’incontro di una settimana fa con un mio impegno diretto, che ribadisco tutt’ora, a prevedere attraverso il Piao (Piano integrato di attività e organizzazione, ndr) l’assunzione di nuovi operai".

p.cu.