
Il blocco della superstrada ieri da parte degli operai
Jesi (Ancona), 14 gennaio 2022 – Vertenza Caterpillar, arrivata l’attesa convocazione del tavolo al Mise. Ieri i lavoratori hanno occupato per circa mezz’ora dalle 13,45 la superstrada SS76 direzione Roma dopo aver avviato la trattativa con i rappresentanti della multinazionale che il 2 dicembre scorso ha deciso di chiudere lo stabilimento di Jesi entro il primo trimestre di quest’anno. “La Struttura per le crisi d'impresa del Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato il 21 gennaio l'incontro sullo stabilimento Caterpillar di Jesi – spiegavano ieri sera dal Mise - dopo che l'azienda ha manifestato la disponibilità ad avviare un confronto costruttivo tra le parti per individuare soluzioni finalizzate a garantire la continuità produttiva”.
Ieri in un incontro fiume e dai toni aspri l’azienda comunica ai sindacati di aver incaricato un advisor internazionale (Ernst & Young) per cercare acquirenti interessati allo stabilimento di via Roncaglia, altrimenti destinato alla chiusura. Ma l’incarico scadrebbe il 23 febbraio prossimo, quando partirebbero le lettere di licenziamento. Ne è seguito un lungo braccio di ferro per il congelamento della procedura di mobilità e l’apertura del tavolo al Mise. Il tavolo della trattativa non si è rotto, anzi c’è un appuntamento fissato già per venerdì della prossima settimana tra sindacati e azienda, il giorno dopo che un possibile acquirente sarà in via Roncaglia per vedere lo stabilimento. Si tratta di “un’azienda dell’hinterland tra Milano e Legnano”, una grande realtà dello stesso settore della Caterpillar con 400 dipendenti.