
Paolo Bonetti titolare dello stabilimento balneare a Portonovo
Ancona, 26 febbraio 2025 – “Durante quegli incontri ho trovato tante persone grintose, con la voglia di riprovarci, di riscatto. Non sono un pioniere del progetto né un benefattore ma mi sono semplicemente detto perché no e così quest’estate tre detenuti lavoreranno da me”. Quando lo racconta Paolo Bonetti della rinomata e omonima spiaggia a Portonovo, quasi si commuove perché anche solo l’idea di dare una seconda opportunità a diverse persone che vivono momenti difficili della propria esistenza lo emoziona. Ad accompagnarlo ai colloqui alla casa circondariale di Montacuto, per completare la sua brigata di cucina per la stagione 2025, c’era Caterina Piermarocchi, coordinatrice regionale dell’associazione “Seconda chance” che aveva conosciuto Bonetti in occasione della giornata ecologica organizzata assieme a “Plastic free” quasi un anno fa ormai.
In quell’occasione Bonetti aveva invitato a pranzo i volontari di Plastic e i detenuti, venuti in permesso proprio a ripulire la spiaggia. “La “scintilla” è scattata lì, la coordinatrice mi ha proposto l’idea e ho promesso che ci avrei pensato”. Ed è stato di parola. “Sono tre persone che stanno scontando il fine pena per reati minori – specifica -. Uno è di Ancona mentre gli altri due sono originari del Sud anche se, uno di loro, viveva a Senigallia. In carcere svolgono diverse attività in cucina, hanno già esperienza sia perché praticavano fuori da Montacuto sia perché all’interno partecipano da tempo ad attività formative in tal senso. Uno di loro in particolare, commosso, mi ha detto ’Sono contento, mi fai uscire di qui per lavorare’. Sarà importante per loro, oltre che per noi ovviamente. Si confronteranno con una squadra e avranno una seconda chance (il nome dell’associazione dice già tutto) anche per poter trovare la motivazione. In un momento storico in cui pare che il lavoro sia percepito solo come sacrificio, in realtà io penso e sostengo che sia altamente formativo, un motivo per mettersi in discussione con tutto”.
Il progetto unisce i cuori e le menti di tanti, privati e associazioni che portano avanti ogni giorno attività concrete per migliorare la società. “E’ un cerchio che si chiude grazie alla professionalità e lungimiranza di Piermarocchi e Bonetti - dice Leonardo Puliti, referente regionale Plastic Free Marche e Umbria -. La passeggiata ecologica organizzata lo scorso anno a Portonovo continua a dare i suoi frutti. Il grazie va anche alla direttrice Manuela Ceresani”. Nonostante il freddo che ancora imperversa, Bonetti è nel pieno del lavoro e sta già preparando l’intera estate 2025: “Stiamo avendo già una bella risposta, abbiamo quasi completato lo staff. Il 5 aprile si apre e non vediamo l’ora”.