
La signora Arduina Camilletti durante i festeggiamenti
E’ stata festa grande a Sirolo per il compleanno di Arduina Camilletti, con ben 106 candeline spente attorniata dal calore della sua famiglia.
Il sindaco Filippo Moschella si è recato personalmente dalla sirolese per farle un caloroso augurio proprio nel corso della festa per il suo 106esimo compleanno a nome suo e di tutti i concittadini sirolesi.
Camilletti, dopo aver vissuto per tanti anni nella frazione del Coppo, oggi risiede con il figlio Fiorenzo Brilli e la nuora in zona Maratta.
E’ circondata dall’affetto dei tre figli, degli otto nipoti e dei 15 pronipoti, con cui interagisce con piena lucidità e invidiabile forza d’animo.
"Sono rimasto davvero colpito dal vigore di Arduina – racconta il primo cittadino – che, come gli anni precedenti per un’ora mi ha raccontato con chiarezza eventi della sua vita, precisando particolari e date, confidandomi nuovamente anche il segreto delle sue tagliatelle, dato che ha lavorato come cuoca per tanti anni".
Felicissima, la signora Arduina ha soffiato le candeline della sua torta e ringraziato tutti.
La festa è stata occasione per ricordare appunto tutti quegli episodi significativi della sua lunga vita, per dare consigli sul buon vivere e anche per sorridere al futuro.
E’ la più anziana di Sirolo la 106enne, se così si può dire. La città rivierasca vanta comunque un primato di longevità. "Assieme ad Arduina Camilletti sono ormai diversi gli ultracentenari sirolesi, prova oggettiva della meravigliosa qualità della vita e dei servizi nella Perla del Conero", conferma il primo cittadino.
Le intere Marche sono una delle Regioni più longeve d’Italia: secondo un’elaborazione dati dell’Ufficio studi di Confartigianato, all’ultimo trimestre 2024 nelle Marche erano 388mila e 515 gli over 65, di cui 216mila e 775 donne (55,8 per cento) e 171mila e 740 gli uomini (44,2). Marchigiane più longeve con una speranza di vita di 85,9 anni a fronte di 81,8 anni per gli uomini, dati più alti della media nazionale rispettivamente pari a 85,2 e 81,1.
Il valore marchigiano dell’indice "di vecchiaia" è superiore alla media nazionale, pari a 199,8, ed è in aumento ogni anno, passando da 170 nel 2010 a 202 nel 2020. Gli anziani per convenzione sono identificati nelle persone dai 65 anni in su, anche se la corrispondenza con l’età anagrafica è superata dai cambiamenti negli stili di vita, nella partecipazione attiva sociale e culturale, nel grado di autonomia e nelle migliorate condizioni di salute.
Silvia Santini