CHIARA SENTIMENTI
Cronaca

Macerata, blog pro anoressia. Il tremendo decalogo

Viaggio nei siti del delirio dopo il caso del sito chiuso per istigazione al suicidio. Era gestito da una diciannovenne di Porto Recanati

Sono decine i siti pro-ana

Macerata, 30 novembre 2017 - Sono stati il coraggio e la determinazione di una mamma di Ivrea che, dopo aver denunciato che sua figlia quindicenne era finita in un blog che incitava all’anoressia, ha permesso alla polizia postale di risalire al sito attorno a cui gravitavano decine e decine di ragazzine con disturbi alimentari. Il blog, gestito da una diciannovenne di Porto Recanati – in provincia di Macerata – ora è stato chiuso e la giovane denunciata per istigazione al suicidio, ma questa non è che la punta di un iceberg, visto che su internet e sui social network il fenomeno della promozione dell’anoressia è ancora dilagante.    Basta una banale ricerca sui principali motori, semplicemente inserendo parole come anoressia o pro-ana, infatti, per essere sommersi da una valanga di consigli inquietanti su come dimagrire, su cosa dover mangiare, sulle bugie da poter raccontare ai propri familiari per non essere scoperte e sulle pene da infliggersi nel caso si trasgredisca qualche regola.    Una delle cose su cui più frequentemente ci si imbatte navigando sul web sono i ‘Dieci comandamenti’: cioè dieci consigli deliranti da seguire per diventare anoressici. Il primo punta sulla bellezza ‘Se non sei magra non sei attraente’, per poi passare a ‘Essere magri è più importante che essere sani’, ‘Compra vestiti, taglia i capelli, muori di fame, prendi lassativi, fai di tutto per sembrare più magra’, ‘Non puoi mangiare senza sentirti colpevole’, ‘Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo’, ‘Devi contare le calorie e ridurne di conseguenza l’assunzione’, ‘Quello che dice la bilancia è la cosa più importante’, ‘Non sarai mai troppo magra’, per concludere con ‘Essere magri e non mangiare sono simboli di vera forza di volontà e autocontrollo’. 

Parlando di alimentazione non mancano le diete che invitano a non superare le 300-400 calorie al giorno (a una donna ne servirebbero almeno 1.800/1.900) e che partono dall’assunzione delle cosiddette ‘calorie negative’, cioè alimenti che, secondo i blogger pro-ana, in fase digestiva brucerebbero più calorie di quelle che vengono assunte, come asparagi, spinaci, mele o mango. Con un tale apporto calorico, però, è inevitabile che scattino i morsi della fame e, allora, ecco che arrivano altri consigli per evitare di ricorrere al cibo, come bere tanta acqua o tè verde ogni ora, mangiare ghiaccio o gomme da masticare per illudere il corpo di aver ricevuto del cibo.

Poi ci sarebbe l’odore del caffè che stimola il senso di sazietà e l’assunzione delle pillole contro il bruciore di stomaco che neutralizzano l’acido che si forma e che fa scattare il senso della fame. Per chi ammette di aver ‘sgarrato’ cedendo a qualche vizio in più, una soluzione per bruciare più in fretta le calorie accumulate, è fare un bagno nell’acqua gelata di almeno 20 minuti, per chi riesce ad arrivare fino a 25 minuti il ‘premio’ sarebbe bruciare 250 calorie. Tra i consigli deliranti non manca anche il procurarsi dolore fisico per mandare via la fame, come ‘Lega un elastico attorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare’ o ‘Se incominci a sentire fame fai addominali o datti dei pugni nello stomaco’.